I saluti tra Renče e Staranzano in tempo di pandemia

Contrariamente allo scorso anno, l’inizio del 2021 ha dovuto fare i conti con il COVID-19 e non ha permesso il ritrovo per lo scambio di auguri tra le nostre due comunità. La tecnologia però ci è venuta in soccorso e così sabato 17 aprile l’incontro si è tenuto tramite la piattaforma di Microsoft Teams, alla presenza dei rappresentanti delle amministrazioni ed associazioni che in questi anni si sono resi protagonisti delle proficue collaborazioni tra Renče e Staranzano. 

È stata l’occasione per confrontarsi anche sulla situazione pandemica che stiamo vivendo e che ha portato alla ricomparsa di quel confine tra Italia e Slovenia che ci riporta ai ricordi di decenni passati, nonché per guardare ai progetti futuri da mettere in campo sperando che grazie alle vaccinazioni si possa riconquistare un po’ di normalità. 

L’assegnazione a Gorizia e Nova Gorica del titolo di Capitale europea della cultura 2025 ci riempie di soddisfazione ed orgoglio. Siamo convinti che le radici del successo della cooperazione tra le due nazioni di confine si possono trovare anche nei numerosi contatti promettenti di molte comunità e organizzazioni su entrambi i lati del vecchio confine. Siamo orgogliosi che una tessera in questo mosaico sia stato anche il gemellaggio nel 1977 tra Staranzano e Renče che fino al 2006 faceva parte del Comune di Nova Gorica.